UNIVERSO

L’UNIVERSO E NOI


L’UNIVERSO È TUTTO CIÒ CHE CI CIRCONDA

stelle,-galassia

Solo la parola Universo ci fa tremare. È qualcosa di talmente grande e ancora in buona parte misterioso che la nostra mente ha difficoltà a capirlo. Poco prima della metà degli anni ’50 del secolo scorso è stata formulata la teoria della formazione dell’universo. Una teoria affascinante che gli scienziati Ralph Alpher e George Gamow, avevano denominato teoria alfa-beta-gamma aggiungendo ai loro nomi anche il nome di un altro scienziato Hans Bethe, che non aveva partecipato alla formulazione della teoria,  ricordando così le prime tre lettere dell’alfabeto greco αβγ.

Era la teoria che spiegava come si è formato l’universo in cui viviamo. Non molto tempo prima si pensava che la Terra avesse circa 6.000 anni e questa età era stata dedotta dalla Bibbia. Questo per dire come erano ancora limitate le nostre conoscenze. Il gruppo di Gamow ha poi ricostruito la prima mezz’ora di vita dell’universo. Nel suo libro

creazione dell'universo“La creazione dell’universo” George Gamow racconta tutti i particolari. Tutto cominciava con una grande esplosione in un punto preciso e spiegava come le particelle liberate dall’esplosione si siano andate via via unendo e formando i primi atomi di idrogeno e elio.

Ricordo che all’università durante una lezione di “Struttura della materia” il professore ci spiegò questa teoria, ancora abbastanza nuova, e alla fine aggiunse: “quando morirò e mi presenterò al Creatore, la prima cosa che chiederò sarà: ma prima che c’era?”.

Sono passati molti anni da quella formulazione e gli studi sull’Universo sono stati approfonditi e ampliati e aggiustati, ma una risposta a quella domanda non credo sia stata ancora trovata.

Sappiamo che l’universo si sta espandendo e non sappiamo ancora con certezza se l’espansione non si fermerà o se ci sarà invece una fase di contrazione (big crunch), l’una o l’altra ipotesi dipendono dalla massa oscura che si sta cercando, fino, forse, ad un nuovo big bang e in questo caso, forse, potrebbero essercene stati altri in passato, avremmo cioè un universo che si ripropone.

onde-gravitazionali

Quello che ci rende attoniti è pensare alle dimensioni inimmaginabili di quello che fino ad oggi siamo riusciti a vedere e già si fanno ipotesi su quello che potremo ancora scoprire con l’ultima notizia riguardante l’effettiva misurazione delle onde gravitazionali. Queste onde vengono generate quando grandi masse variano la loro distribuzione in modo asimmetrico, come può accadere nella fusione di due buchi neri. Le onde misurate provengono proprio da un evento di questo tipo. Einstein aveva capito che dovevano esistere le onde gravitazionali, come deformazione della curvatura dello spazio-tempo, ma pensava che non sarebbe mai stato possibile misurarle, essendo troppo deboli, perché non sapeva dove sarebbe arrivata la tecnologia. Forse potremo ricevere e analizzare le onde gravitazionali generate al momento del big bang. Credo che questo sia l’obiettivo più importante degli scienziati di oggi. Poco tempo fa si è potuto verificare l’esistenza del bosone di Higgs, teorizzato decine di anni prima. Sono stati due eventi incredibilmente importanti e molto probabilmente cambieranno molto le nostre conoscenze dell’infinitamente piccolo e dell’infinitamente grande. Non viene voglia di essere tutti fisici?

Spacetime_curvature
Secondo la teoria della relatività, la curvatura e la distorsione dello spaziotempo sono legate alla distribuzione delle masse e dell’energia. Wikipedia

Continuo a dire “misureremo”, “vedremo” ecc. come se io fossi tra quelli che conosceranno questi risultati. E a questo punto mi viene in mente che, molto probabilmente, io non ci sarò più e non saprò mai come andrà a finire questa meravigliosa avventura dell’universo. Io sono soltanto un inutile piccolo essere vivente su questo piccolo pianeta, uno dei tantissimi punti materiali che popolano il nostro universo. Il nostro universo? Potrebbero esserci altri universi? Ci sono teorie in proposito, ma non credo ci sia niente che possa essere finora provato. È semplicemente fantastico solo poterlo pensare. In fondo tutto l’universo ha un suo linguaggio, il suo linguaggio è la matematica. Non è straordinario pensare che tutto quello che succede possa essere descritto con equazioni più o meno complicate? È stato necessario inventare nuovi calcoli, quindi nuove equazioni per descrivere fenomeni fisici. Newton lo ha fatto per spiegare la sua teoria gravitazionale. Questo significa che abbiamo dovuto approfondire il linguaggio dell’universo. A suo modo l’universo parla e noi dobbiamo tradurre quello che dice. Ma se è vero che tutto può essere espresso con equazioni matematiche anche complesse, forse deve esistere il modo di capire meglio tutte quelle equazioni e rendere più semplice il modo di decodificare fino a poter spiegare tutto con un solo modello e poche equazioni che descrivono sia il mondo microscopico, sia il mondo macroscopico ovvero l’infinitamente piccolo e l’infinitamente grande. Le quattro forze fondamentali: l’interazione gravitazionale, l’interazione elettromagnetica, l’interazione nucleare debole e l’interazione nucleare forte dovrebbero essere fuse in una sola forza È questa la Teoria del tutto? Sembra quasi che ci sia un’intelligenza che regola l’universo, ma anche la vita delle varie specie animali e vegetali che conosciamo. Un’intelligenza che organizzi tutto quello che accade. È giusto chiamarla intelligenza?

Mi sto confondendo ancora di più. Non ho la capacità di fare ipotesi credibili, sto solo fantasticando.

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