maternità surrogata due padri

MATERNITÀ SURROGATA

DIBATTITO SULLA MATERNITÀ SURROGATA

MATERNITÀ SURROGATA DOVE COME OTTENERLA
come e dove è possibile chiedere una maternità surrogata

Si parla ancora di maternità surrogata, dopo l’approvazione della legge sui diritti civili. Le opinioni su questo argomento si dividono in modo netto e i dibattiti sono sempre piuttosto caldi. Tutti quelli che sono contrari alla maternità surrogata ne parlano come se fosse un crimine, anzi per loro è veramente un crimine, dicono che è una forma di schiavitù della donna che si presta per una gravidanza richiesta da altri. Gli altri, invece parlano di atto di solidarietà, quindi di un gesto tutt’altro che criminale. Il ministro Lorenzin proporrà un disegno di legge per dichiarare reato universale la maternità surrogata.

Maternità surrogata, i bambini stanno bene – VanityFair.it

genitori gay
Neil Patrick Harris e David Burtka

Davvero ai figli servono una mamma e un papà? Susan Golombok, che dal 1970 studia le famiglie di ogni tipo, alla domanda al centro del ddl Cirinnà e del «caso Vendola» ha una risposta (Alfano si tenga forte)

Sorgente:  i bambini stanno bene – VanityFair.it

E ancora

“Io omosessuale di buon senso contro la maternità surrogata” – IlGiornale.it

Il direttore di "Chi", Alfonso Signorini
Il direttore di “Chi”, Alfonso Signorini, ospite della trasmissione di Raitre “Che fuori tempo che fa”, condotta da Fabio Fazio, Milano, 08 novembre 2014.
ANSA/MATTEO BAZZI

Il direttore di “Chi” va controcorrente: “Non si nega il diritto ad avere una madre. Mi fermo dove si ferma la natura. Oltre non si deve andare”
Sorgente: “Io omosessuale di buon senso…

Condivido quello che ha detto il prof. Veronesi

Veronesi: “La maternità surrogata è una forma di donazione” – IlGiornale.it

Veronesi
Prof. Umberto Veronesi

Anche l’oncologo Umberto Veronesi dice la sua sulla maternità surrogata e l’utero in affitto
Sorgente: Veronesi: “… è una forma di donazione” – IlGiornale.it

Non riesco a capire perché si parli di schiavitù della donna, se la donna decide spontaneamente di portare avanti una gravidanza per dare alla luce un bambino che, sa benissimo, non rimarrà con lei. Non credo che uno solo degli schiavi abbia mai deciso di essere schiavo per propria volontà. Le femministe dicevano “l’utero è mio e ne faccio quel che voglio”. Prestarsi a portare avanti una maternità surrogata non è fare quel che vuole la donna che si presta? Chi la obbliga?

Un argomento più discutibile riguarda il bambino che nasce in quelle condizioni. Non penso che un bambino adottato sia in condizioni migliori del bambino nato da un “progetto” come è stato definito. Il bambino adottato non sa nemmeno chi siano i suoi veri genitori anche se sarà amato dai genitori adottivi, il bambino che nasce da una maternità surrogata sa chi siano i genitori biologici e certamente sarà molto amato. Sono convinta che l’unica cosa importante per un bambino è essere amato e curato. Qualcuno è arrivato a dire che per un bambino è preferibile rimanere in un orfanotrofio, piuttosto che crescere con due genitori dello stesso sesso. Ma la maternità surrogata riguarda non solo le coppie gay, riguarda anche le coppie eterosessuali, se per qualche motivo non riescono ad avere figli naturalmente.

Ignorare il desiderio delle coppie gay di avere figli, mi sembra una posizione molto egoista. Io credo che non sarei mai ricorsa ad una maternità surrogata e nemmeno ad una adozione, ma so bene che questa mia affermazione deriva dal fatto che non mi sono trovata nelle condizioni di volere un figlio che non poteva arrivare, quindi non conosco lo stato d’animo di chi vive una situazione diversa. Un figlio deve nascere da un atto d’amore, questo lo capisco bene, anche se l’atto d’amore è quello che io non conosco e quindi non riesco a condividere la posizione di chi dice NO alla maternità surrogata. Inoltre se non si accetta questa possibilità nessuno è obbligato ad attuarla.

Si è detto anche che solo i ricchi possono avere la possibilità di avere un figlio con questa pratica così discussa, perché occorre sostenere la donna che farà nascere il bambino, almeno per quanto riguarda le spese sanitarie ed eventualmente per i problemi che potrebbe avere per il suo lavoro. Mi chiedo allora: se la mutua sostenesse le spese necessarie e non ci fosse bisogno di andare in altre nazioni, potrebbe essere accettata questa discussa maternità surrogata? Questo problema si pone perché in Italia non si può avere un figlio seguendo quel metodo.

Non condivido le affermazioni di chi dice no, neanche se il no deriva da posizioni religiose. Se si accettano religioni diverse da quella cristiana, perché non si può accettare chi la pensa in modo diverso sulla maternità?

Penso che un bambino che nasce così, avrà problemi solo se gli altri lo considereranno diverso. È importante allargare le proprie vedute e accettare i cambiamenti in atto, soprattutto dovremmo imparare ad essere più tolleranti con chi non la pensa come noi, soprattutto se non fa male a nessuno.

insettiHo sentito parlare di alimentazione a base di insetti, io provo disgusto solo a sentirlo, ma non per questo mi viene in mente che si debba proibire a chi la sostiene di alimentarsi così.

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