REFERENDUM COSTITUZIONALE

Referendum Costituzionale, Gustavo Zagrebelsky spiega i 15 motivi per dire no alla riforma voluta da Renzi – Il Fatto Quotidiano

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Pubblichiamo ampi stralci di un documento preparato per l’associazione Libertà e Giustizia dal professor Gustavo Zagrebelsky in vista del referendum.  Nella campagna per il referendum costituzionale i fautori del Sì useranno alcuni slogan. Noi, i fautori del NO, risponderemo con argomenti. Loro diranno, ma noi diciamo. 1. Diranno che “gli italiani” aspettano queste riforme da […]

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Bisognerà pensare seriamente come votare per il referendum costituzionale. Ci sarà ancora qualcuno che dirà: “approvo perché l’ha fatto Renzi? Non è più opportuno capire se la riforma va nella direzione giusta oppure no? Cominciamo col leggere che cosa dice Zagrebelsky

 Di origine russa[1], è fratello minore del magistrato Vladimiro Zagrebelsky[2]. Socio Costituzionalista dell’Associazione Italiana dei Costituzionalisti[3], già professore ordinario diDiritto Costituzionale presso l’Università di Torino e presso l’Università degli studi di Sassari, è stato nominato giudice costituzionale dal presidente della Repubblica Oscar Luigi Scalfaro il 9 settembre 1995, prestando giuramento il 13 settembre 1995. Il 28 gennaio 2004 è stato eletto presidente della Corte costituzionale, carica che ha ricoperto fino allo scadere del suo mandato il 13 settembre 2004

L’Espresso non si pronuncia, ma dà informazioni sulle modifiche fatte alla nostra Costituzione. È bene leggere anche questo articolo per sapere che cosa andremo a votare. Non votiamo per mantenere Renzi o per mandarlo a cas. Votiamo per accettare (se le riteniamo giuste) le modifiche fatte o votiamo per non accettare quelle modifiche perché non ci sembrano giuste. Qualche tempo fa sentivamo dire che la nostra è la Costituzione più bella del mondo. E ora dopo il ritocco che possiamo dire?

Presidente Renzi e Maria Elena Boschi
Presidente Renzi e Maria Elena Boschi

Il premier dichiara: «Se perdo il referendum non solo vado a casa, ma smetto anche di fare politica». Ma esattamente gli elettori su cosa saranno chiamati ad esprimersi? La riforma Boschi spiegata

Sorgente: Come funziona il referendum che potrebbe mandare a casa il governo Renzi – l’Espresso

firma della costituzione
Dopo il referendum, il 25 giugno 1946, si riunì l’Assemblea Costituente (assemblea formata da 556 membri, per approvare la nuova Costituzione repubblicana) che affidò la redazione della nuova Costituzione repubblicana a una commissione formata da 75 deputati, (suddivisa in tre sottocommissioni, rispettivamente incaricate di elaborare le diverse parti dell’intero progetto costituzionale), che concluse i lavori, in seduta plenaria, il 22 dicembre 1947 con l’approvazione a scrutinio segreto del testo definitivo. La promulgazione da parte del capo dello Stato provvisorio Enrico de Nicola, dopo cinque giorni, e la successiva pubblicazione sulla Gazzetta ufficiale, permisero l’entrata in vigore della nuova Costituzione il 1° gennaio 1948. La Costituzione è la legge fondamentale dello Stato. Entrata in vigore il 1 gennaio 1948, fu firmata dal presidente della Repubblica Enrico De Nicola e controfirmata dal presidente del Consiglio Alcide De Gasperi e dal presidente dell’Assemblea costituente Umberto Terracini.

Dal sito

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Martedì 1 Marzo con atto notarile si è costituito a Roma il Comitato Popolare per il NO al referendum.

Tra i firmatari, i senatori Mario Mauro, Carlo Giovanardi, Ivo Tarolli, Luigi Compagna; gli Onn. Mario Tassone eMaurizio Eufemi; per ALEF (Associazione Libri e Forti) Ettore Bonalberti e Antonino Giannone, per gli amici del documento di Rovereto, Marco d’Agostini, e tanti altri esponenti di associazioni, movimenti e gruppi di ispirazione cattolica, popolare, laico liberale. Le ragioni di questa decisione sono contenuti nel documento sottoscritto che evidenzia alcuni punti negativi della legge; punti che saranno spiegati e sviluppati nella campagna per il referendum.

Sentiamo anche l’altra campana e poi decidiamo, ma sembra che si voglia fare davvero un referendum su Renzi, come lui ha dichiarato.

Referendum costituzionale Nasce il comitato per il sì Spataro si schiera con il no

Sfida al via anche a Torino: deciderà le sorti di Renzi

Sorgente: Referendum Nasce il comitato per il sì Spataro si schiera con il no – La Stampa

Dobbiamo solo capire chi ha ragione e chi ha torto: il comitato del sì o il comitato del no? Due giornali diversi scrivono articoli su questo argomento molto importante.

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