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FINITA LA CAMPAGNA ELETTORALE…

SABATO RIPOSO

Finita la campagna elettorale, un giorno di riposo, domenica si va a votare  oppure no e poi si ricomincia. Ancora campagna per il referendum. Non si finisce mai. Si tratta di cose serie, si tratta di scegliere il nuovo sindaco per molte città, ma anche di dare altre risposte.

I soliti commentatori dicono che ci sarà una risposta anche per Renzi con i voti per Roma, Milano e Torino. A Napoli la risposta è già stata data: il PD non va al ballottaggio. Dicono anche che ci sarà una minore affluenza alle urne. Sarà interessante vedere chi ha fatto le previsioni più giuste.

VOTIAMO A ROMA

Sarà interessante anche vedere il nuovo sindaco di Roma, Raggi o Giachetti, alle prese con i grandi problemi di questa città. Credo che nessuno si aspetti di vedere grandi trasformazioni, dovrà pur fare qualcosa il nuovo sindaco e vedremo se sarà qualcosa di significativo o di molto banale.

VOTARE A ROMA

Prima però bisogna votare! Difficile decidere a chi dare il voto, quando entrambi i candidati hanno qualcosa che non convince. L’unica cosa che sicuramente non si deve fare è lasciare la scheda senza alcun segno. Potrebbe essere utilizzata per alterare i risultati e non è cerrrrto una cosa da escludere.

Finita la campagna elettorale siamo soli con noi stessi e allora riflettiamo!

Davvero bisogna pensare solo alla persona, nella nostra decisione? Allora perché i candidati si presentano dichiarando il partito di appartenenza? Io credo che il pensiero politico c’entri e molto e quindi Giachetti non sarà molto distante da Renzi e Virginia Raggi seguirà le regole e gli ideali del M5S. Se Salvini diventasse sindaco di Roma non sapremmo con chiarezza che cosa farebbe? Un candidato sindaco della lega farebbe cose diverse da quelle che propone Salvini?

Come è possibile votare Giachetti e pensare che possa fare qualcosa che sia lontana dai valori del PD. Forse questo non è difficile, perché ora non si capisce molto dei valori del PD, qualunque cosa potrebbe andare d’accordo con le vedute di questo partito. Stesso discorso per Raggi e allora a chi vogliamo dare più fiducia al PD (di cui non dimentichiamo molte cose) o al M5S, che ripetono continuamente che loro sono onesti e trasparenti, ma occorre vederli all’opera per convincere.

D’altra parte forse vale la pena di provare come se la cavano questi “portavoce” dei cittadini al governo. Roma sta messa talmente male che non sarà possibile peggiorare la situazione, il M5S non ha, almeno per ora, alcun precedente di corruzione o malaffare. Sarebbe una prova per capire se alle prossime elezioni politiche votarli o no.

CAMBIARE O NON CAMBIARE?

Non si può continuare a pensare “o Renzi o il diluvio”. Si parla tanto di cambiamento e allora proviamo a cambiare. Ora che è finita la campagna elettorale, abbiamo il tempo di pensare e ripensando ai discorsi che i candidati hanno fatto cerchiamo di scoprire le loro competenze.

Giachetti è il cambiamento?

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