BREXIT-LEAVE

BREXIT- LEAVE – IL GIORNO DOPO

 

Comunque vada a finire, il referendum sulla permanenza del Regno Unito nell’Unione europea ha già prodotto un mezzo miracolo. E’ infatti riuscito a mettere d’accordo la quasi totalità degli economisti. Seppur con diverse motivazioni e gradazioni lo schieramento dei contrari all’addio di Londra è davvero nutrito sino a comprendere voci da tempo critiche verso l’attuale […]

Sorgente: Brexit, gli economisti tifano ‘Remain’. Tutti gli effetti del ‘Leave’, dal crollo della sterlina alla perdita di posti di lavoro – Il Fatto Quotidiano

Questa mattina la notizia è che la Gran Bretagna non fa più parte dell’Unione Europea

Brexit-leave ha vinto. Gli inglesi hanno deciso di lasciare l’Europa. Il giorno dopo la giornata del referendum, ci chiediamo tutti “che cosa succederà ora?”.

Il parere del popolo va rispettato e anche se il popolo inglese è spaccato quasi a metà, perché la Brexit-leave ha vinto con il 51,8% dei voti, poco più della metà dei votanti.

Ho sentito che i politici a favore del “remain” non sono stati capaci di spiegare bene le loro ragioni, mentre gli altri sono stati più trascinanti. Probabilmente però, nelle campagne, dove è prevalso il sì, le informazioni non sono arrivate tutte e forse molti hanno votato senza sapere  bene le conseguenze del proprio voto.

È giusto che il popolo decida su questioni così importanti come brexit??

Capire bene le conseguenze dell’uscita dall’Europa è tutt’altro che semplice. Nessuno sa bene che cosa succederà e intanto mi è arrivato un messaggio dalla mia banca che mi avverte che in seguito alla Brexit-leave qualcosa cambierà. È un avvertimento, è una minaccia, è un’esortazione a chiedere consigli per eventuali investimenti? Non lo so, anche perché io non ho capitali da investire.

Stando così le cose, come può il popolo decidere se è meglio rimanere in Europa o lasciarla? Io credo che queste decisioni debbano essere prese da chi ha la competenza per farlo. Bene o male noi cittadini paghiamo delle persone perché ci amministrino, non pretendiamo di fare noi singolarmente leggi e provvedimenti per il nostro bene.
faragePerché allora per questioni così delicate e complesse pensiamo di avere la capacità di decidere? Sarà un caso che Londra abbia votato per remain e la periferia e la campagna invece hanno votato leave? C’entra qualcosa il livello culturale e l’informazione? Nigel Farage e Boris Johnson sono i vincitori della Brexit.

brexitSentivo stasera Giorgia Meloni affermare che il popolo deve poter dire se vuole o non vuole restare in Europa, altrimenti non c’è più democrazia.

Non condivido le idee della Meloni in generale, ma spesso mi sono sembrate coerenti e sensate rispetto alla sua posizione, ma non sono affatto d’accordo su questa sua ultima affermazione e non mi sembra nemmeno molto sensata. Secondo me non è il popolo che deve decidere su questioni così importanti, perché non ne ha le competenze, ma chi è stato eletto per rappresentarci deve essere in grado di decidere per nostro conto e nel nostro interesse.

Il compito degli eletti

Questo è il compito degli “eletti”, di quelli che noi abbiamo scelto per rappresentarci… Forse non abbiamo votato tutti quelli che ci rappresentano e forse quelli che comunque ci rappresentano non sono sempre abbastanza competenti. Questo è un altro problema. Per fortuna la nostra costituzione vieta referendum del genere. Chi ha scritto la nostra costituzione lo ha fatto con coscienza e competenza, evidentemente. Spero che almeno questo non venga cambiato.

Allora concludo che Cameron ha fatto un grande errore a proporre questo referendum e ora ne paga le conseguenze. Oggi si è dimesso da primo ministro e vedremo che cosa succederà dopo di lui.

I mercati che fanno?

Intanto oggi le borse sono precipitate e la borsa di Milano è stata la peggiore, ma quella di Londra ha perso meno delle altre. Come mai?

brexit
ANSA – Dopo una giornata di passione, i listini hanno chiuso tutti in rosso, bruciando 637 miliardi di euro di capitalizzazione. Solo in Italia sono andati in fumo 61 miliardi di euro.

La sterlina è scesa di almeno il 10% rispetto alle altre monete.

Ma domani che faranno i mercati? No domani non faranno nulla perché sono chiusi, bisogna aspettare lunedì.

Brexit-leave è ormai una realtà, anche se sembra ci siano molti problemi tecnici da superare ancora e l’uscita della Gran Bretagna non dovrebbe, ma si vorrebbe ormai che lo fosse, così immediata.

Brexit, martedì riunione straordinaria Europarlamento Rai News – 24 giugno 2016

Brexit-leave comporta ancora altri problemi, perché la Scozia e l’Irlanda non vogliono uscire dall’Europa e forse decideranno di rendersi indipendenti dall’Inghilterra e in questo caso non si parlerebbe più di Regno Unito.

E gli italiani che vivono e lavorano nel Regno Unito? Si è parlato anche di loro. Dovranno tornare in Italia?

Staremo a vedere.

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