disastro

DISASTRO Sì DISASTRO NO?

DOMANDE SENZA RISPOSTE

Siamo arrivati al disastro o non è successo niente? Oppure il disastro è solo un disastrino contenuto?

Sono passate quasi due settimane dal referendum in Gran Bretagna e non ho ancora capito se siamo nel disastro oppure no. Sento che ci sono grandi problemi per le banche, non solo in Italia. Problemi legati alla Brexit o ad altro? Non è facile seguire le discussioni che riguardano questi argomenti e non si riesce a seguire bene il filo logico dei discorsi, per mancanza di conoscenze adeguate.

IL POPOLO DEVE DECIDERE SEMPRE?

Per questo penso che su certi argomenti non dovrebbe proprio essere il popolo a decidere, ma chi per il popolo ha la facoltà di scegliere, magari anche con le dovute competenze. Se una persona sta male, si rivolge al popolo per capire che cosa può fare per guarire o si rivolge ad un medico, con le opportune conoscenze del caso?

Penso che siamo molto lontani dalla condizione di poter prendere decisioni che richiedono una notevole cultura di base. In generale siamo molto lontani dall’avere una cultura media sufficiente, per molte situazioni. Episodi che riguardano l’intolleranza verso i migranti, o la violenza sulle donne e su altri, la corruzione e l’illegalità mi fanno pensare che abbiamo ancora molta strada da percorrere per poterci definire “popolo civile”. Un popolo è civile quando è sufficientemente colto.

NOI VEDIAMO IL DISASTRO?

Forse noi cittadini non ci accorgiamo del disastro perché stiamo comunque vivendo un periodo difficile e disastro più, disastro meno, non ci accorgiamo dell’eventuale peggioramento.

Qualcosa comunque deve essere successa, perché si continua a parlarne e non solo in Italia, si teme che altre nazioni possano uscire dall’Europa e quindi l’annullamento dell’Europa. Sarebbe un disastro? Secondo me sì, ma non basta la mia parola, perché è la parola di un’incompetente, ma sono comunque tanti gli incompetenti come me che votano e quindi contribuiscono alla vittoria di un partito o di un altro.

GLI ITALIANI SI INFORMANO?

Vorrei sapere quanti sono andati a leggere la nuova costituzione proposta da Renzi. È normale che la Costituzione sia proposta (parliamo di variazioni soltanto, ovvero di modifiche e quindi cambiamenti) da una Boschi qualunque e sia votata poi in un’aula semivuota. La costituzione non è di tutti? Il parlamento che ci sta a fare?

A me sembra che non sia tutto molto regolare, ma io sono incompetente. Vedremo che cosa dirà il popolo con il referendum.

ECCO IL TESTO DELLA NUOVA COSTITUZIONE RENZI-BOSCHI

Sorgente: ECCO IL TESTO DELLA NUOVA COSTITUZIONE RENZI-BOSCHI | associazione stampa parlamentare

Provate a leggere questo testo. Tutto chiaro vero?

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