Lucio Battisti

TU CHIAMALE SE VUOI EMOZIONI

TU CHIAMALE SE VUOI… EMOZIONI

“Emozioni”, anni ’70, sentire questa canzone suscita davvero delle emozioni, ma quello che per me è straordinario è che le emozioni non sono legate ai ricordi di quel periodo, anzi in quegli anni non ascoltavo nemmeno Battisti.

Non so per quale motivo, lo ignoravo volutamente e nessuna delle canzoni che lui cantava in quel periodo è legata a qualche episodio importante della mia vita.

Però canzoni, che solo in seguito ho scoperto essere firmate Battisti Mogol, mi avevano colpito.

Battisti non mi interessava.

Ora posso pensare che forse avevo sentito parlar male di lui, per le sue presunte idee fasciste, non mi ricordo affatto di questo, in quegli anni non mi interessava nemmeno la politica e quindi non so spiegarmi perché Battisti non doveva rientrare tra i cantanti da ascoltare.

parole e musica - Emozioni
Lucio Battisti e Mogol

Solo molti anni dopo è successo che, entrando in un grande magazzino, ho sentito cantare “Emozioni”. Ed era proprio Battisti che la cantava. Sia le parole che la musica mi suscitarono subito e del tutto inspiegabilmente, delle emozioni.

EMOZIONI

Avevo già sentito quelle parole, ma cantate da Mina e mi avevano lasciata del tutto indifferente. Inoltre le avevo ascoltate molto distrattamente. Probabilmente ho riconosciuto solo la musica e le emozioni erano legate soltanto alla musica e alle parole che stavo ascoltando.

Ho sentito il desiderio di ascoltare ancora quella canzone e ho comprato una cassetta con molte altre canzoni di Battisti e Mogol. Mi sono resa conto che conoscevo quelle che erano state interpretate da altri cantanti (Lauzi, l’Equipe 84, Mina ecc) e le avevo anche apprezzate, ma sentirle cantate da Battisti è stata tutta un’altra cosa.

Battisti non mi ricordava nulla del mio passato, non era stata la colonna sonora di parti importanti della mia vita, ma improvvisamente quella musica e quelle parole e il loro interprete mi colpivano profondamente.

POI LUI SE NE È ANDATO

Proprio mentre succedeva questo ho appreso che Battisti era stato ricoverato e pochi giorni dopo ho saputo della sua morte.

Erano gli ultimi anni del secolo scorso e Battisti è diventato importante, per me, nella scelta della musica da ascoltare. Perché questo è successo proprio mentre stava uscendo di scena, perché ascoltare le sue canzoni mi fa provare emozioni che altre canzoni, tutte legate a periodi della mia vita, non risvegliano?

Quello che provo, ascoltando Battisti, non è nostalgia di un passato lontano più o meno importante, è invece nostalgia per una persona che non c’è più e che sapeva suscitare sentimenti dolci, a volte malinconici, a volte teneri, ma in qualche modo, profondi. Le parole sono di Mogol, ma sono talmente in armonia con la musica che l’emozione inevitabilmente nasce.

torna su

----------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------

Tu che ne pensi? Scrivi un commento