l'Italia dei terremoti

L’ITALIA DEI MIRACOLI e degli Italiani

LA NOSTRA ITALIA

centro terremoti

È uno strano paese questa nostra Italia, un paese che si commuove e si muove in seguito a lutti e dolore, un paese che reagisce di fronte alla sofferenza, ma non muove un dito per evitare dolore e sofferenza.

Ovvero lo muove, ma nel verso sbagliato.

LACRIME DI COCCODRILLO

Potevano essere evitati i morti di questo ultimo terremoto o almeno avrebbero potuto essere in numero decisamente inferiore se si fosse provveduto a controllare i fabbricati, sapendo che l’Italia centrale è zona ad alto rischio sismico.

Ora piangiamo i nostri morti e partecipiamo al dolore dei parenti e amici delle vittime, abbiamo pietà di chi ha perso tutto, ci auguriamo che sia punito chi non ha lavorato nel modo corretto dove c’era da mettere in sicurezza edifici anche pubblici.

La scuola di Amatrice si è sbriciolata, malgrado i lavori fatti circa quattro anni fa. Perché? Per fortuna almeno in quella scuola non c’era nessuno perché siamo ancora in vacanza e perché il terremoto ha colpito durante la notte.

Negli altri fabbricati, invece le persone dormivano e proprio perché questo è periodo di vacanza c’erano anche molti turisti.

È davvero ironico pensare che molti sono andati in quei luoghi per riposarsi e hanno trovato il riposo eterno. È straziante pensare al dolore di chi si è salvato e ha perduto persone care.

L’ITALIA SOLIDALE

Nel resto d’Italia si raccolgono soldi per aiutare i sopravvissuti e per far sentire solidarietà e affetto. Ma forse da qualche parte qualcuno approfitta dell’occasione per raccogliere soldi che poi non arriveranno mai dove devono arrivare. Anche questo è Italia.

Fa certamente piacere constatare che, comunque ci sono anche persone oneste e che esistono ancora sentimenti che in molte altre occasioni, certamente diverse, sembravano dimenticati.

Encomiabile però il lavoro dei soccorritori, della protezione civile, vigili del fuoco e tutti quelli che hanno aiutato a scavare nelle macerie. Per queste persone sì, si può parlare di bella gente, anzi bellissima. Di loro possiamo essere orgogliosi.

GLI ITALIANI SONO TUTTI UGUALI?

Gli italiani non sono tutti uguali. Il problema è: sono di più gli italiani onesti o quelli disonesti? Possiamo solo dire che gli italiani disonesti si fanno sentire di più.

Sarebbe molto più bello che solidarietà e affetto fossero palesi ogni volta che ce n’è bisogno, non soltanto nelle situazioni disastrose.

In fondo ora si possono donare 2 euro con un SMS o una telefonata, con poco impegno ABBIAMO MESSO A POSTO LA COSCIENZA. Questo dimostra la grande solidarietà degli Italiani?

Poi quando si tratta di fare lavori seri di controllo si scopre che quei lavori sono stati fatti male, le imprese sono state scelte in modo “poco serio” e chi ha lavorato ha cercato di guadagnare il più possibile senza scrupoli.

Dove è finita allora la grande solidarietà dell’Italia, dove erano nascoste le grandi virtù degli italiani?

Ma questa è l’Italia, questi sono gli italiani.

Si sta parlando in questi giorni di mettere in sicurezza il paese, per evitare drammi come questo di Amatrice in futuro, non solo per altri terremoti, ma anche per frane e alluvioni.

Allora potremo dire di essere un paese civile, se per arrivare alla sicurezza di tutti non si sarà fatta speculazione e corruzione, se i lavori saranno fatti onestamente e correttamente.

Sarebbe bello vedere collaborazione e mancanza di polemiche per ogni respiro. Sarebbe bello vedere che le diverse parti politiche lavorano insieme per il bene comune. Tutto questo è possibile in Italia?

Allora potremmo parlare dell’Italia dei miracoli!

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