linguaggio dei politici

IL LINGUAGGIO DEI POLITICI

IL LINGUAGGIO DEI POLITICI

Spesso il linguaggio dei politici è davvero sboccato, triviale, sguaiato, in altre parole insopportabile. Come si può ascoltare Salvini che dà del bugiardo, traditore, “fenomeno” (ovviamente in senso ironico) al Presidente del Consiglio, parlando in televisione a milioni di persone?

È possibile sentire, parlando di migranti, che Renzi e Boldrini hanno 4000 morti sulla coscienza? Salvini si rende conto di quello che dice?

migranti in viaggio

Chi affronterebbe un viaggio del genere, sapendo di avere una grande probabilità di morire, se non stesse vivendo una situazione peggiore?

Tutte quelle persone che dicono “hanno stufato, se ne devono andare” vanno in chiesa la domenica e recitano il “Padre nostro”?

Non è assolutamente accettabile questo modo di parlare, perché chi è molto in vista e spesso in televisione e sui giornali, diventa un esempio per molte persone.

Chi segue un esempio del genere deve essere intellettualmente piuttosto limitato e può quindi diventare pericoloso.

Non voglio certamente difendere il Presidente del Consiglio, ma nessuno dovrebbe essere insultato in quel modo.

Parlare così vuol dire essere liberi di esprimere il proprio pensiero? Libertà vuol dire offendere altri? Libertà vuol dire esprimersi in modo volgare e maleducato?

Mi è capitato questa sera di vedere su Rete quattro Quinta colonna, ne ho visto, veramente, solo una parte, perché pur volendo ascoltare chi ha idee diverse dalle mie, non sono riuscita a sopportare il modo di parlare di Salvini, le sue espressioni, e nemmeno le sue parole.

Ma nei servizi dei giornalisti alcune persone intervistate hanno parlato proprio come Salvini, con lo stesso tono sguaiato e le stesse parole di intolleranza.

Questo è il risultato, ovviamente. Almeno in televisione o comunque quando si parla a un gran numero di persone, dovrebbe essere obbligatorio tenere un linguaggio più corretto e moderato. Il linguaggio dei politici deve essere più equilibrato.

Nelle fasce orario in cui anche i bambini possono guardare la televisione, si sta più attenti a non usare termini volgari o scurrili, bisognerebbe tener conto che esistono anche adulti che potrebbero essere influenzati negativamente da quel linguaggio.

Ecco una bella coppia, a proposito di linguaggio:

il linguaggio dei politici

E ora parliamo dei numeri. Quali numeri? Per esempio quelli citati nella trasmissione di questa sera. “Per i migranti sono stati spesi 3,3 miliardi di €” ha detto Salvini e Alessia Morani, rappresentante del PD, ha risposto che Salvini non dava i numeri giusti. “Solo 1 miliardo è stato speso” e sono solo numeri.

Questo è solo un esempio, naturalmente!

Non sarebbe interessante sapere chi mentiva? A chi dobbiamo credere noi comuni mortali che non abbiamo accesso ai libri contabili del governo?

Poi si lamentano che non c’è più fiducia nei politici!

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