MATTEO STAI SERENO, ANZI NO

Come sta Matteo?

MATTEO STAI SERENO

CHE COSA SUCCEDERÀ ORA?

Finalmente è passata ‘a nuttata. Renzi ha perso. Il popolo ha detto NO al referendum e quel NO viene interpretato come un voto politico, quindi contro Renzi, oppure come amore per la nostra Costituzione. M

Matteo stai sereno

Mi chiedo quante persone hanno dedicato il loro tempo a leggere la Costituzione e hanno messo a confronto gli articoli proposti con quelli vigenti.

Nessuno si aspettava una grande affluenza alle urne e Renzi aveva detto che se fosse andato a votare più del 60% degli italiani, avrebbe vinto il Sì.

Oltre il 60% degli italiani ha detto….

Più del 60% degli italiani è andato a votare e il Sì non ha vinto, anzi  ha perso con circa 20 punti meno del NO.

stai-sereno

Che cosa è successo? Renzi ha sbagliato tutto? Non mi riferisco soltanto al sondaggio, ha sbagliato ad ossessionare la gente con  i suoi interventi quotidiani in tutti i luoghi possibili, ha sbagliato negli slogan che ha usato, ha sbagliato soprattutto nell’autovalutazione. Io penso che questo sia stato l’errore più clamoroso.

Un manager deve essere in grado di prevedere i suoi profitti di qualunque genere siano, anche politici, dunque e non deve sopravvalutarsi e nemmeno sottovalutarsi. Lui ha creduto di avere più consenso di quanto non fosse in realtà e ha toppato.

Probabilmente trarrà vantaggio dai suoi errori per il futuro, per ora non ha potuto far altro che presentare le sue dimissioni al Capo dello Stato.

Dimissioni che per ora sono state messe da parte perché è necessario varare la legge di bilancio e rifare una legge elettorale. Poi si voterà.

Prima del voto ci sarà forse una resa dei conti nel PD.

Matteo stai sereno” 

Glielo avrà detto qualcuno, prima dei risultati del referendum?

Credo che se lo sia meritato abbondantemente, ma non c’è tempo per queste cose. Più importante è capire chi lo ha fatto perdere, per poter capire gli errori commessi e cercare di non ripeterli in futuro.

Intanto la domanda più importante è “è stato un voto politico o di protesta?” Sembra davvero difficile pensare ad un voto molto consapevole sull’argomento del referendum.

Ho sentito persone dichiarare che avrebbero votato Sì per avere qualche cambiamento, ma di non aver capito che cosa sarebbe cambiato, forse i tempi per fare le leggi. Ho sentito altri dire che bisognava votare sì altrimenti sarebbe caduto il governo e con esso tutta l’Italia.

L’importante è cambiare, questo l’ho sentito moltissime volte.

Mi sto riferendo a discorsi sentiti in strada, al supermercato o in autobus, non nei dibattiti televisivi.

Quindi più persone di quante ci si potesse aspettare hanno preso in considerazione il problema del voto. Poi ho ascoltato i commenti in televisione.

Ho sentito Sgarbi gridare, anzi urlare, che Renzi ha vinto, perché il 40% degli italiani ha votato per lui, quindi ha un 40% dei consensi per il suo partito, ovvero per lui.

Io non credo proprio che sia così, perché tante persone di quel 40% sono persone che in caso di elezioni politiche, molto probabilmente non voterebbero PD.

Massimo Cacciari ha detto

Il commento che ho apprezzato di più è stato il commento di Massimo Cacciari, il quale ha affermato che sarebbe un errore attribuire la vittoria del NO ad un partito piuttosto che ad un altro, perché è necessario capire che cosa pensa la gente.

Ma il prof. Cacciari ha anche detto: (Pubblicato il 5 dicembre 2016 08:28 | Ultimo aggiornamento: 5 dicembre 2016 10:16)

massimo cacciariROMA –Massimo Cacciari, intervistato da Repubblica, usa il machete contro Matteo Renzi: “La responsabilità di questo risultato è al 99 per cento del presidente del Consiglio Renzi e della sua scriteriata presunzione – premette -. Ha creduto che il referendum sulla riforma costituzionale fosse il terreno buono su cui porre la propria egemonia. Ha perso la scommessa, ma ha così condotto il Paese in una situazione di grande difficoltà”.

Quel NO è stato un no alle riforme (jobs act, la buona scuola, pubblica amministrazione ecc) fatte male, è stato un NO alla riforma della Costituzione fatta anch’essa molto male.

Il PD si sta sfasciando. Tutti gli appartenenti a questo partito devono fare una profonda autocritica e capire che cosa deve essere ripreso e valorizzato.

Il partito della nazione non è piaciuto, non è piaciuta l’arroganza di Renzi, la sua prosopopea, il suo modo di squalificare chi non la pensa come lui e così via.

Questo partito deve risorgere, per poter essere di nuovo gradito ai suoi elettori. Matteo stai sereno, ma sicuramente questa notte, quando ha ammesso la sconfitta, sereno non lo era davvero.

Non è mai piacevole vedere una persona che soffre e Renzi stanotte mi è sembrato almeno commosso. Probabilmente non era preparato ad un risultato così clamoroso. Perdere 60% a 40% non era prevedibile.

Non è il caso di umiliare, seppure simbolicamente, chi ha perso. Ci si può augurare che gli errori commessi vengano accettati e metabolizzati, per non commetterne più in futuro e Renzi è abbastanza giovane per potersi rifare e vincere ancora, ma deve essere un altro Renzi.

Per ora diciamogli tutti “Matteo stai sereno” con lo stesso spirito o con spirito diverso dal suo quando ha mandato quel messaggio a Letta.

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