premio alla ministra delle riforme

GENTILONI, CAMBIA IL GOVERNO? NO

GOVERNO NUOVO? non proprio nuovo

Gentiloni è diverso da Renzi?

Speravamo di avere un governo nuovo, ma cambia solo il nome del Presidente del Consiglio e qualche piccolo spostamento sta lì a dimostrare che è successo qualche cosa.

Che cosa è successo?

Niente di importante, solo un referendum che il precedente Presidente del Consiglio era ultra-sicuro di vincere, ma il 60% dei votanti ha detto no.

Che cosa ha votato quel 60%? Ha votato la cosiddetta “Riforma Boschi”, la riforma della Costituzione.

Vincitori e vinti, hanno vinto tutti

E la ministra Boschi, premiata per il risultato ottenuto, (dopo tutto poteva votare NO più del 60% dei votanti), viene spostata dal suo triplice ministero e diventa sottosegretario alla Presidenza del Consiglio, con deleghe ai servizi segreti.

Quale premio avrebbero potuto darle se avesse vinto il Sì? Un posto in Paradiso, che altro? Solo il ministro Giannini, pubblica istruzione non è stata riconfermata.

Solo per un algoritmo per l’assegnazione dei posti degli insegnanti sbagliato?

Renzi non aveva parlato di merito? Non aveva detto che erano finiti i favoritismi per gli amici degli amici? Ho l’impressione di non capire bene qualcosa.

Tanto per ricordare:

Governo Gentiloni, quando la Boschi disse: “Se vince il No al referendum lascio la politica”

Era fine maggio 2016 e l’allora ministro per le Riforme costituzionali Maria Elena Boschi, oggi sottosegretario alla presidenza del consiglio del nuovo governo guidato da Paolo Gentiloni, in studio da Lucia Annunziata pronunciava il suo famoso “se vince il No?

Lascio la politica”. Parole chiarissime che le andrebbero ricordate oggi: “Se il referendum dovesse andare […]

Sorgente: Governo Gentiloni, quando la Boschi disse: “Se vince il No al referendum lascio la politica” – Il Fatto Quotidiano

Nel nostro paese chi lavora “bene” viene sempre premiato!

Del resto è bene che la signora Boschi abbia la possibilità di controllare attentamente ciò che il Presidente Gentiloni fa, nel caso dovesse allontanarsi dalla linea seguita dal governo Renzi o dalla sua volontà.

Il parere di Claudio Tito della Repubblica

Gli Italiani hanno detto NO alla riforma, ma anche al governo e per tutta risposta il governo si rigenera uguale a se stesso. È il paese dei replicanti.

Tutto quello che sta succedendo è solo opera di Renzi e del suo egocentrismo.

  • Una super riforma che non era del tutto necessaria, almeno in quelle dimensioni.
  • La richiesta del referendum che il governo non era obbligato a richiedere (ma lo ha fatto sicuro di ottenere un clamoroso risultato). Molti soldi spesi (tanto avremmo risparmiato approvando la riforma), e il risultato è stato clamoroso sì, ma il contrario di ciò che si aspettava.
  • Dimissioni del Presidente del Consiglio che non ci sarebbero state se non avesse promesso di darle in caso di sconfitta (assolutamente improbabile nei suoi pensieri)
  • Grandi problemi da risolvere mollati ad altri. (Terremotati, legge elettorale, legge di bilancio da correggere, riforma Madia, in parte bocciata dal Consiglio di Stato, banche da salvare, incontro G7…). Ci penserà Paolo Gentiloni.

Al più presto congresso del PD e nuove primarie per essere confermato segretario padrone del partito, e subito nuove elezioni politiche per essere eletto presidente del Consiglio.

Questa volta nessuno potrà accusarlo di non essere stato votato.

Naturalmente sarà votato almeno da quel 40% degli italiani che hanno detto Sì al referendum.

Renzi, Boschi, Carboni hanno tutti detto che la serietà imponeva loro di tornare a casa in caso di sconfitta. L’ha fatto solo Renzi, ma non ha lasciato la politica come aveva promesso.

Poi in un mese nuova riforma elettorale, nuovi bonus, nuove riforme e giri per il mondo per rappresentare l’Italia.

Immagino che sia questo il programma di Renzi.

Renzi ha capito bene che cosa è successo? Ha vinto il NO e lui dice che il 40% degli italiani ha votato per lui. Dire che il 60% ha votato contro non funziona, vero?

Penso che una nuova sinistra sia più che mai necessaria.

Gentiloni è una persona tanto tranquilla, tanto gentile (come dice il suo nome), ma sembra l’ombra di Renzi, un po’ più sbiadito di Renzi, più indefinito, ma ombra di Renzi e l’ombra, senza il corpo che la genera, non esiste.

il renzi-maker ha avuto effetto?

torna su

----------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------

Tu che ne pensi? Scrivi un commento