ASSEMBLEA NAZIONALE DEL PD

ASSEMBLEA NAZIONALE DEL PD

LA RELAZIONE DI RENZI

VOGLIAMO IL PARTITO DEL NOI E NON DELL’IO, DICE SPERANZA

Il “clima idilliaco” nel PD viene interrotto dopo il commento di Speranza dal mite ed educato Giachetti, che dopo la sconfitta alla elezioni romane, sembra un po’ inviperito. Credo che faccia bene guardare i due video.

Così sono gli italiani?

Speranza: “Bene apertura Renzi su nostra proposta Mattarellum”

Giachetti: “Speranza, hai la faccia come il culo”

REAZIONE DI GIACHETTI: HAI LA FACCIA COME IL CULO

(ATTENZIONE È SOLO UN FRANCESISMO, ABITUALE NELLA LINGUA DEI NOSTRI DOTTI POLITICI, LO DICE ANCHE GIACHETTI)

Trovo disgustoso vedere tutti quei nostri rappresentanti politici seduti a quel tavolo sganasciarsi dalle risa per le parole volgari di Giachetti verso un collega che merita rispetto quanto lui, qualunque cosa abbia detto, anche non condivisa. Comunque qualcuno non seduto al tavolo ha avuto il buon gusto di abbandonare la sala.

Al di là di quello che hanno detto o fatto i minori del PD, minori, perché uno solo è il maggiore, è lui Renzi, che ha parlato per un’ora , ancora come segretario del PD.

IL DISCORSO DEL SEGRETARIO

“NON ABBIAMO PERSO, ABBIAMO STRAPERSO”

Mi rendo conto, dopo averlo ascoltato, che non ho capito niente, soprattutto non ho capito le sue parole. Lui dice di voler fare un’analisi spietata del risultato del referendum, lui dice “non abbiamo perso, abbiamo straperso”, ma da tutto quello che segue sembra che chi ha votato NO lo ha fatto perché non ha capito il valore della riforma.

E il PD ha perso non perché non era buona la riforma, ha perso perché non si è capito bene che cosa si stava votando. In altre parole tutto era perfetto, solo pochi lo hanno capito. Quali sono gli errori?

L’ANALISI DEGLI ERRORI DEVE ESSERE SPIETATA

Renzi si sente responsabile del fatto che soprattutto i giovani, i suoi coetanei non hanno capito, naturalmente, perché non è stato capace di spiegare ai “poveri scemi” (lui non ha detto così, ma solo gli scemi potevano non capire le sue spiegazioni) la grandezza delle riforme fatte, oltre la riforma costituzionale, lascia intendere che la campagna del NO è stata una campagna di bugie, colpa sua che non se ne era accorto. Colpa del web che diffonde informazioni sbagliate.

Io credo che lui abbia parlato dieci volte più di tutti gli altri messi insieme. Magari le bugie le ha dette lui e non se ne è accorto? In tanti l’hanno pensato.

Mi aspettavo che dicesse, sinceramente, quali errori aveva commesso nell’interpretare la volontà del popolo, invece l’unico errore è stato quello di non aver spiegato bene

Ma lui ha avuto tanti voti. Ne aspettava 13.000.000, sono stati più di 13.000.000, quindi lui è tanto contento. Non si aspettava che 19.000.000 di persone andassero a votare NO.

Anche gli americani hanno raccontato bugie su di noi. Obama ha detto che avremmo dovuto votare NO, ma questo non conta. Allora dice Renzi “Se gli americani smettono di dire bugie su di noi, noi smetteremo di dire la verità su di loro”

Per tutta la durata del suo discorso, Renzi non ha fatto altro che ripetere che bisogna saper ammettere di aver perso, lui lo ha ammesso,altri (leggi Bersani) dicono che “hanno non vinto(intanto lui ha governato con i voti di Bersani e voti sul programma di Bersani, che lui ha stravolto) lui ha straperso, ma gli errori che ha fatto sono solo errori di comunicazione verso il popolo, non ha fatto errori di amministrazione, anzi tutto quello che fatto il suo governo è stupendo, senza precedenti, ma non è stato capito.

Però ammette di aver perso. Davvero grande.

Eppure una campagna così intensa non era mai stata fatta. Renzi parlava dalla mattina alla sera in tutte le trasmissioni possibili radio e televisive e ha girato tutta l’Italia soprattutto al SUD, dove lo hanno capito ancora meno.

Un bel risultato se tutti abbiamo riconosciuto in lui la grande capacità di comunicare, Berlusconi gli offrirebbe persino la conduzione di qualche programma in una delle sue televisioni e quella sua capacità ha dato risultati così scadenti, come giudicare tutto il resto? Vogliamo un altro governo con lui?

Fantastico!

Ha anche detto che un leader deve saper scegliere i suoi collaboratori, infatti Maria Elena Boschi è stata premiata, se la sua riforma è stata bocciata è perché il popolo non ha capito.

Ha detto che il PD deve imparare ad ascoltare gli altri, a partire da lui stesso, però ha parlato per un’ora delle sue idee e non so quanto abbia ascoltato i commenti di che ha parlato dei suoi numerosi errori, durante il suo governo, del suo pessimo carattere, del suo egocentrismo.

Prima parlava di gufi, quelli che non la pensavano come lui, ora dice che si dicono molte bugie. Non ci sono più gufi, ci sono bugiardi.

Io non ho capito niente. Io pensavo che il NO al referendum fosse anche un voto a Renzi, un voto al suo lavoro. Se Renzi pensa di aver fatto tutto bene, perché diavolo si è dimesso? Nessuno glielo aveva chiesto.

Chi gli ha detto che chi ha votato Sì al referendum voterebbe per lui alle elezioni nazionali?

Per quanto riguarda la legge elettorale propone di tornare al Mattarellum, legge fatta dal nostro Presidente della Repubblica.

Per finire il suo discorso ha raccontato che il giovedì precedente era andato al ricevimento famiglie nella scuola del figlio.

Ha incontrato tanta gente straordinaria (per la buona scuola?), ma si è accorto che un neon non funzionava e ha capito che c’è tanta gente che non si interessa a quello che succede nel nostro paese (e vota perché spinto a farlo da qualcun altro), così c’è gente che in una scuola lascia un neon che non funziona.

Questa è l’Italia.

La relazione è stata approvata a stragrande maggioranza.

Questo è il PD e la sua assemblea nazionale

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