IERI E OGGI – TUTTO DIVERSO?

IERI E OGGI

DUE MONDI A CONFRONTO

IERI E OGGI DUE MONDI A CONFRONTO

auguri-befanaDomani è il giorno dell’Epifania, o meglio della Befana, come l’abbiamo sempre chiamato.

Ricordo una bella nevicata di tantissimi anni fa, proprio il giorno dopo l’arrivo della Befana. Ero molto piccola, ma lo ricordo bene perché la Befana mi aveva portato una serie di pentoline e altri giocattoli, con quelle pentoline raccoglievo la neve che si era accumulata sul davanzale della finestra. Per me era la prima nevicata della mia vita. Non so se ce ne erano state altre prima di quella, comunque non potevo ricordarle. È strano che io ripensi a quella nevicata ogni volta che sento nominare la Befana. Avevo apprezzato molto i regali ricevuti, in particolare alcuni libri di favole,Bertoldo Bertoldino e Cacasenno “Bertoldo Bertoldino e Cacasenno”, “Il giardino segreto”, ma le pentoline mi piacevano più di ogni altro regalo. Erano molto piccole, di alluminio, ma mi facevano sentire grande, anche più dei libri che comunque avrei letto Il giardino segretovolentieri. Ero abituata a leggere libri, perché ho imparato a leggere molto presto e quindi non erano una novità. La novità per me era la neve e le pentoline e poi anche se la Befana era venuta il giorno prima e quindi le vacanze erano finite, non sarei andata a scuola. Potevo ancora giocare con i miei nuovi giocattoli. Può darsi ci fosse anche una bambola, questo non me lo ricordo e non posso più chiedere aiuto, per ricordare, a nessuno, perché non c’è più nessuno che possa aiutarmi. Che strani giochi fa la memoria. Trae spunto da un piccolo particolare e ti fa rivivere momenti lontani, archiviati, ma mai cancellati. Anche quei libri mi ricordano tante cose, libri che erano stati scritti tanti anni prima, moltissimi anni prima, che probabilmente avevano letto anche i miei genitori, da piccoli.

Questo mi fa pensare come tanti anni fa si tendeva a riproporre ai figli le stesse esperienze dei genitori. E quindi i genitori rivivevano un po’ la loro fanciullezza. Oggi non è più così, non può più essere così, perché tutto cambia molto in fretta e non si può rimanere ancorati al passato. Le esperienze dei figli sono molto diverse da quelle dei genitori e i genitori devono adeguarsi stando, però, bene attenti a quello che succede. Mi sembra che questo renda la vita dei genitori un po’ più difficile di quella che era prima. Ma è giusto così.

A pensarci bene, oggi è tutto cambiato, non solo le esperienze dei figli e i compiti dei genitori. C’è un po’ più confusione per la difficoltà di fare progetti e prepararsi per il futuro. Molti anni fa, ricordo, che si facevano progetti perché tutto era più prevedibile. Oggi non sappiamo con certezza che cosa succederà domani, anche se l’imprevisto è sempre stato in agguato.

Vale la pena rimpiangere quel passato più tranquillo, o stiamo meglio oggi con un futuro imprevedibile? Non so rispondere a questa domanda, forse non voglio rispondere a questa domanda.

Ieri e oggi, due mondi a confronto. Forse rimpiangere le cose di ieri è caratteristico di chi ha vissuto molti ieri, quindi di chi non è più tanto giovane. Probabilmente su questo argomento un giovane e un anziano difficilmente potranno trovarsi d’accordo. E poi i giovani di oggi sono molto più abituati ai cambiamenti di quanto lo fossero i giovani di ieri.

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