LO SPAZIO DI GABRIELLA

Lo spazio di Gabriella è lo spazio dedicato a tutto quello che passa per la testa. Pensieri, parole, immagini e, se possibile, conversazioni con tutti coloro che hanno qualcosa da dire, da commentare e da discutere. Avremo così delle belle conversazioni estese a tutti quelli che vorranno partecipare.

Invito i visitatori di questo blog a proporre argomenti che possano essere commentati e discussi. Spesso converrebbe confrontare quello che abbiamo appreso dai giornali e vedere come certe notizie vengono interpretate, capire così quanto abbiamo fiducia nei giornali che leggiamo. Argomenti che riguardano fatti del giorno o qualsiasi altra cosa che possa aiutarci a capire meglio noi stessi e il mondo che ci circonda. Parliamone e tutto sarà più chiaro.

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So che la mia non è un’idea originale, ma questo spazio può diventarlo con il contributo di visitatori che vogliono partecipare. Ci sono molti blog che invitano con la stessa parola “PARLIAMONE” a discutere, ma credo che siano un po’ tematici. Io vorrei che si parlasse di tutto. Lo spazio di Gabriella invita tutti a parlare, ad esprimere la propria opinione liberamente (ma senza insulti).

Basterà inviare un commento con ciò che si vuole proporre come dibattito. Oppure scrivere una storia da commentare e discutere. I commenti saranno le nostre discussioni, purché non contengano parole o frasi non lecite.

Parliamo di politica, di scuola, di lavoro, di famiglia, parliamo dei giovani, parliamo degli anziani, di banche (oggi va di moda, purtroppo), parliamo di cibi… C’è molto di cui parlare. Quanto sono tenuti in considerazione gli anziani nel nostro paese? Mi sembra che oggi si voglia consegnare il mondo solo ai giovani e non si tiene più conto dell’esperienza che moti anziani potrebbero mettere a disposizione per aiutare i giovani a capire. D’accordo è giusto che i giovani facciano le loro esperienze da soli, ma non è così per tutto. Permetteremmo ad un bambino di sperimentare da solo che sporgersi troppo dalla finestra è pericoloso? Il bambino non è il giovane di cui si parla oggi, ma facendo le debite proporzioni…

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